Mattia Mazzali

Mattia Mazzali nasce nel 1976 e cresce negli anni ’80,
quando la televisione è culto e l’apparire è già l’unico scopo di esistere.
La disintossicazione arriva tardiva e lui inciampa nella scrittura quasi per caso, a vent’anni, dopo essersi reso conto che a ogni libro letto qualcosa di inaspettato gli germoglia dentro.
E sono storie, sono quadri, nuovi amici.
Ancora non è sicuro di potersi definire scrittore, ma di certo ha in sé quell’occhio attento al mondo e alle sue imperfezioni e, soprattutto, quel disagio latente che, suo malgrado, lo porta sempre a estraniarsi un po’ dal contesto.
La vita lo intrappola spesso dentro la realtà,
ma appena gli riesce ama nascondersi nei colori della sua fantasia.


Mattia Mazzali was born in 1976 and grows in the Eighties,
when the television is worship
and the appearance is already the only purpose to exist.
The detoxification arrives late and he stumbles into writing almost by accident, at twenty years, when he realizes that after he reads a book, something unexpectedly sprouts inside him.
And they are stories, paintings, new friends.
Still unsure of being a writer, certainly he has the attentive eye to the world and to its imperfections and, especially, he has a latent discomfort that, in spite of himself, always keeps him out of context.
The life traps him often inside the reality, but as soon as he succeeds, he loves hiding in the colors of his imagination.