Quello che state per leggere è uno spaccato di realtà del nostro tempo. I protagonisti dei mini-racconti non sono frutto di fantasia, bensì il resoconto fedele di incontri quotidiani su tram, autobus, metropolitana, strade e negozi di Milano.

L’autrice si sposta per lavoro nel cuore e nella periferia della metropoli e lo fa con occhi e orecchie ben aperti. Così diventa testimone del suo tempo e, grazie a una grande vena umoristica nonché alla capacità di lasciar da parte quel “politically correct” che ci impone di far finta di nulla, ci racconta tipi umani e situazioni esilaranti.

Così, chi parla a voce altissima dei fatti propri, chi blocca la strada come fosse sua, i negozianti cinesi che tallonano il cliente, gli impazienti, gli squinternati…

Si ride molto, leggendo queste pagine, a volte si vedono somiglianze con persone incontrate e a volte anche con noi stessi. Poco male, se la risata fa bene, l’autoironia fa ancora meglio.

Irriverente, sarcastico, umoristico e assolutamente non politically correct

Hic sunt minchiones sarà disponibile in versione cartacea e digitale dal 18 giugno su Amazon e nelle migliori librerie online