Già pubblicato come Niente avventure, solo sesso grazie, questa esilarante satira sulle dinamiche del mondo editoriale è una critica feroce al decadimento dei costumi e alle politiche di censura adottate dalle multinazionali e dai social. Numero uno tra i best seller umoristici è ora pubblicato in terza edizione come La signora dell’avventura per tutelare il senso del pudore degli algoritmi.